Monday, April 06, 2009

Elenco (incompleto) di regole d'uso del Campus

Vi suggerisco alcune piccole esperienze, che magari vi serviranno e comunque verranno integrate nel corso del tempo

Sono regole semplici, valide in linea di massima in tutti gli ospedali. Le lascio in sospeso, in modo che ognuno possa svilupparle personalmente. Molte risentono purtroppo di un punto divista maschile (che è quello di chi scrive), ma questo è.


In ordine dall'accettazione
  1. Primo principio: ci sono stati altri pazienti prima di voi, non siete i primi (vedi il post appena sopra)
  2. Imparate bene il nome del policlinico: Campus Bio-Medico (il nome è strambo lo so, a me non piace, negli Usa, Università Campus Bio-Medico sta per Università Università Campus Bio-Medico). Campus infatti sta per università, non indica i prati di Trigoria. Bio significa vita in greco. Quindi, università che cura la vita. Non chiamatelo, se potete, Campo Biumedicus, Biocampo che sa di orto biologico.
  3. Ad alcuni può servire pensare a un vecchio shampoo alla mela verde
  4. Comunicazioni: i telefonini wind al momento non hanno campo
  5. Quando vi telefona (è successo sul serio) un call-center wind chiedendovi se volete approfittare di una eccezionale offerta, rispondete che manca il campo e aspettate la reazione
  6. Prestate un telefonino Tim a uno che ha urgenza di chiamare casa e ha un telefono di altra utenza (ipotizzo questa risposta dall'ufficio relazioni clienti della Wind Italia: "informiamo la gentile clientela che la nostra azienda garantisce copertura su tutto il territorio nazionale")
  7. Non abbiate paura di dire al personale che dovete fare una telefonata
  8. Relazioni: usate per comunicare (specialmente con le persone anziane, se ne avete in camera), parole semplici
  9. Poche parole con i medici, se hanno bisogno di sapere qualcosa, allora dite tutta la verità e nient'altro che la verità: dite lo giuro
  10. Cucina: dite a chi vi porta i pasti che non avete mai mangiato così, anche se avete una dieta ipolipidica. Probabilmente è pure vero.
  11. Non lo dite se quel giorno siete a digiuno.
  12. Quando viene a trovarvi vostra moglie, dite che come mangiate a casa, non mangiate da nessuna parte. Ma che in ospedale è il secondo posto dove vorreste mangiare
  13. Bar: Evitate di ordinare il caffè con una banconota da 100 euro (visto)
  14. Non dite alla cassiera che vi guarda come un marziano, che gli fate un favore liberandola di tutte quelle banconote (se ci pensate la frase, detta sul serio è assurda, detta come battuta non fa neanche ridere)
  15. Quando due o più mani da dietro la fila vi scavalcano e una voce con tono alterato dice: due decaffeinati per favore, vuol dire che dovete spostarvi dalla cassa e smettere di parlare con la cassiera (questo, tengo a precisare, è successo in mia presenza, ma non ero io a parlare)
  16. Se incontrate un medico in prossimità del bar, preferibilmente in uscita, non insistete per offrirgli un caffè, se declina. Magari siete il trentacinquesimo paziente che glielo offre.
  17. Potete ordinare quello che volete, a vostro rischio e pericolo (vedete le storielle gajarde di sotto)
  18. Cappellano: Se il cappellano viene a visitarvi, non significa che state per morire
  19. Se pensate di stare per morire, chiamate il cappellano
  20. Andate quando potete a vedere la cappella. Localizzate le entrate più vicine a voi.
  21. In cappella leggetevi il quaderno dove le persone scrivono le intenzioni per la Messa (vi potrà servire molto, bisognerebbe trascriverlo)
  22. Al cappellano potete anche dire le parolacce, non si scandalizza
  23. Le parolacce non sono le bestemmie (vedi sotto)
  24. Non abbiate paura di andare a Messa o di chiedere di portarvi la Comunione in camera: che penseranno gli altri? Ecchissenefrega non c'ho metti?
  25. Visite mediche: Rispondete a quello che vi chiedono con brevità (prendete me come controesempio)
  26. La vostra storia clinica non comincia con Adamo ed Eva e non comprende di solito molti dettagli tipo l'autobus che prendete al mattino o se vi piace più Dante o Petrarca.
  27. Fate presente al medico se parlare di Dante vi aiuta a non pensare alla malattia che avete o ditegli il numero dell'autobus che prendete ogni mattina, se vi sta facendo un test di memoria.
  28. Le persone che vi visitano non hanno tutte lo stesso grado: individuate il primario, il re della giungla
  29. Non fate battute al primario davanti agli altri (se però vi capita la battuta divertente potreste essere fortunati)
  30. Non fate voi la diagnosi e non date consigli
  31. Non dite: secondo me devo fare questo esame.
  32. Non insistete se vi dicono che non dovete farlo
  33. Guardate gli specializzandi e l'infermiera per capire se state dicendo qualcosa di sbagliato
  34. Se siete in camera con un altro paziente, e stanno visitando lui, non date consigli ai medici (voi non fate parte dell'équipe, neanche se avete studiato medicina)
  35. Nel caso precedente, la frase "sono un collega" è meno gradita di "sei un deficiente"
  36. Se potete, andatevi a fare quattro passi, o mettete l'iPod o le cuffiette
  37. Se dovete per forza stare dentro, non guardate fisso il vostro compagno cercando di sentire quello che dicono i medici e soprattutto non rispondete al suo posto alle domande che gli fanno (specialmente se si tratta di test di memoria: è facile che voi vi ricordiate che giorno è, ma lui no, è proprio questo il punto).
  38. Non arrabbiatevi, nel caso precedente, se lui non si ricorda il suo nome
  39. Non giudicatelo se non ricorda quello della moglie e se lo sbaglia non è detto che si riferisca all'amante (vedi sotto alla voce moralismo)
  40. Visite dei familiari: se siete i pazienti, non ingigantite le diagnosi per attirare l'attenzione dei familiari. Attenzione non è tensione. Provate a pensare che gli altri vi vogliono bene.
  41. Trovate altri modi per farvi dimostrare affetto
  42. Se siete i familiari, state attenti se c'è bisogno di affetto e non parlate di guai familiari
  43. Se ci sono familiari a rischio strarompi, non fateli venire
  44. Signora: le leggi del cavalierato non valgono all'uscita delle ascensori. Se lei è in visita e c'è un paziente che deve uscire dall'ascensore e magari ha un'asta con una flebo, non lo respinga all'indietro (variante ospedaliera delle norme di accesso alla metropolitana di Roma)
  45. In ogni caso, vale la regola di cui sopra: prima fate uscire la gente che esce
  46. Se siete già in ascensore, non premete subito il pulsante chiusura porte. Succede che il vecchietto che viene dietro rimanga dentro e la flebo che si porta dietro fuori (sperimentato)
  47. Se una persona con problemi di deambulazione deve uscire al prossimo piano fategli spazio e fatelo avvicinare alla porta.
  48. Se siete obesi, non fate finta di essere magri, ricordatevi che la vostra pancia ostruisce l'uscita
  49. Se siete presenti alla visita di un altro, non dite alla moglie quello che lui ha detto prima di andare a fare la gastroscopia o dopo: in quei casi non si è padroni dei propri atti
  50. Non informate i parenti dei pensieri del vostro vicino sull'eredità
  51. Parlare bene ai familiari di ciò di cui lui ha parlato male non è una bugia, è solo un punto di vista diverso
  52. Esami medici: se fate la risonanza magnetica, prima di entrare dell'accrocchio, chiudete gli occhi e pensate a cose divertenti.
  53. Non riaprite gli occhi
  54. Se fate la TAC, non cercate di fuggire per paura dalla parte di dietro, agganciandovi all'apparecchio
  55. Se fate prelievi del sangue, chiedete di mettervi distesi se avete paura di svenire, specialmente se il vostro peso supera i novanta chili
  56. Se i camici che certe volte dovete indossare lasciano scoperte parti sensibili del vostro corpo, fatelo presente (qui non succede, ma non si sa mai). Per inciso, i camici si indossano con i laccetti sul retro
  57. Non parlate quando vi misurano la pressione e vi auscultano
  58. Sin da piccoli sapete che lo stetoscopio non è l'apparecchio per l'udito dei medici: perché cercate di comunicare con loro parlando nel dischetto di metallo.
  59. Lavatevi le parti del corpo che verranno esaminate, prima che lo siano
  60. Le infermiere: vi trattano gentilmente, potete dare loro del tu, se avete una certa età possono anche darvi una carezza
  61. (vedi sopra) Non si sono innamorate di voi
  62. Non ci provate, fanno corsi di arti marziali, spesso hanno fidanzati robusti e in caso vi piantano una siringa nel collo (vedi sopra)
  63. Se si tratta di Sara, vi da due cartoni che vi passa ogni voglia
  64. Loro toccano voi (se e solo se è necessario), ma voi non toccate loro neanche con un fiore
  65. Fate loro dei complimenti e ringraziatele
  66. Se siete maschi non ci provate neanche con Alberto
  67. Pulizie e igiene: Se potete, uscite mentre le fanno, sennò state a letto
  68. Togliete gli impicci da terra
  69. Cercate di non entrare subito dopo che hanno pulito: fate asciugare il pavimento
  70. Pensate tutte le cose di senso comune che rimproverereste a vostro figlio.
  71. Ogni rifiuto organico deve finire indefettibilmente e precisamente in un contenitore (ogni caso diverso, siate sicuri che è sbagliato). Se necessario, esercitate la mira prima del ricovero
  72. Evitate di sbattere le sedie contro i muri per non rovinarli
  73. Se per sbaglio versate caffè o olio sui tavoli o sulle sedie, puliteli subito perché non si macchino, così dureranno di più
  74. Se le versate apposta, chiedete una visita medica
  75. Ricordatevi di cambiare i calzini o altri indumenti significativi
  76. Pensateci prima delle visite mediche
  77. Televisione e simili: godetevi la lontananza dalle trasmissioni televisive, scoprirete che potete farne a meno
  78. Se in una stanza hanno la televisione, non entrate tutti per vederla
  79. Non passate continuamente a chiedere informazioni (vedi sopra)
  80. Non chiedete di cambiare canale se siete ospiti (graditi o no)
  81. Immaginate (ma non augurateglielo) Michelle Hunziker, Maria De Filippi, Ilaria D'Amico e Carlo Conti in ospedale come voi
  82. Riscoprite la radio, ma limitatevi ad ascoltare i giornali radio. Non passate tutto il giorno ad ascoltare radio ideologiche (tipo canali laziali o romanisti)
  83. Comprate il giornale al vostro compagno di stanza e fatevelo leggere (giocate al telegiornale, è divertente!)
  84. Se a lui fa piacere comprategli il Messaggero o l'Eco (lontano) di Roccacannuccia col supplemento del concorso della vacca migliore. Sappiate aprire i vostri orizzonti a mondi nuovi
  85. Sport e politica: ognuno ha le sue legittime opinioni, non criticate Totti davanti a un romanista e prendete le dichiarazioni di Mourinho come un disturbo all'udito.
  86. Per il resto siate, in ogni caso, quello che siete, e più che litigare, spiegate le vostre ragioni
  87. Altri pazienti: riscoprite l'amicizia, ascoltateli con pazienza e parlategli di voi
  88. Cercate di sapere che cosa fa piacere ai vostri compagni di stanza
  89. Se hanno a cuore la loro famiglia, chiedetegli dei figli e della moglie/marito
  90. Domandate i loro nomi: quando verranno in visita, capiranno che avete a cuore il loro congiunto
  91. Se capite che vogliono essere lasciati in pace, non disturbateli
  92. Se volete essere lasciati in pace per qualsiasi motivo, ditelo chiaramente
  93. I due punti precedenti valgono particolarmente quando un paziente è reduce da gastroscopia e colonoscopia
  94. Se il vostro compagno di stanza è anziano, non uscitevene con frasi tipo: quando lei non ci sarà più, non parlate di eredità e cose simili
  95. Se è sordo, parlate a voce alta (se chiudete la porta, le stanze sono insonorizzate). In ogni caso, mostrate il labiale.
  96. Se non ci vede bene o non può camminare con facilità, aiutatelo
  97. Preoccupatevi, se soffre di amnesia e non lo vedete tornare
  98. Se potete, portatelo a fare una passeggiata e a prendere un caffé
  99. Se passeggiate per i corridoi del reparto, non gettate l'occhio dentro alle camere
  100. Se uno russa, fatevi portare da casa dei tappi per le orecchie (anche se molte volte non servono a nulla)
  101. Mai contraddire un russatore sul fatto che russa, più forte russa, più forte ve mena
  102. Se avete amnesie, probabilmente nessuna di queste regole vi serve
  103. Mantenete i contatti quando uscite dall'ospedale, avete passato un periodo significativo (anche poche ore) assieme
  104. Critiche: non siate moralisti/e
  105. Se l'infermiera ha il piercing o il tatuaggio, non rimproverateli: non è un peccato contro natura
  106. Non ditegli che è dannoso per la salute: lo sapranno bene da loro
  107. La coda di cavallo ai capelli per gli uomini, non è segno di degenerazione morale
  108. Se qualcosa non va, ditelo e non lamentatevi
  109. Nello stesso caso potete anche rimediare
  110. Se qualcosa non va e vi lamentate con gli altri, abbassate il morale della truppa
  111. Purtroppo alcune persone non possono evitare di emettere aria. Fate finta di non sentire.
  112. Alcuni degenti hanno l'abitudine di bestemmiare, certe volte non si può fare nulla, anche se vi da fastidio (può essere un'abitudine di molti anni)
  113. Distinguete le parolacce dalle bestemmie
  114. Ciò non toglie che potete fare presente che vi da fastidio e aiutare poco a poco con pazienza a depistare le bestemmie verso altre strade. Una vera forma di educazione.
  115. Se invece siete voi a bestemmiare, tenete presente le stesse cose di cui sopra al contrario
  116. Un uomo che sta chiuso in un ospedale è più sensibile al fascino e anche al corpo femminile. Non vi scandalizzate di eventuali commenti; quando vengono la moglie o i figli a trovarlo, cercate di favorire l'affetto reciproco
  117. Non raccontate alle mogli dei commenti di cui sopra
  118. Nel caso l'orientamento sessuale della persona che avete accanto lo porti ad avere attenzione nei vostri confronti, comportatevi come fareste normalmente fuori dall'ospedale.
  119. Non vi preoccupate troppo per le infermiere, che sanno che cosa fare in questi casi (vedi sopra)
  120. Chi vi chiede di togliervi un indumento prima di un esame non è per forza un maniaco: non fatevi mettere la flebo con il cappotto addosso
  121. Le fiamme dell'inferno nei vostri discorsi spegnetele con l'estintore: siete in un ospedale!
  122. Non parlate male ai medici di altri colleghi
  123. Tentazioni ed errori: alcune nuove invenzioni mediche sono geniali: tipo la nuova agocannula: non ve le fregate dalla medicheria. Se proprio vi piacciono, chiedetene una in omaggio
  124. Non bevete le soluzioni saline confondendole con l'acqua
  125. Lo stesso vale a maggior ragione per l'acido cloridrico
Beh qualcun'altra la andrò aggiungendo, ma potete aggiungerle anche voi

Good night and good luck

Marco

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